Lo stesso documento
non arriva mai nello stesso modo
Un archivio contiene spesso file nativi, scansioni, fotografie da telefono e allegati generati da software differenti. Possono cambiare orientamento, risoluzione, contrasto, lingua e ordine delle pagine. Timbri, firme e annotazioni possono coprire parte del testo. Le tabelle possono continuare su più pagine oppure avere righe prive di bordi.
Per questo la precisione non si valuta su un campione ideale. Prima di progettare il flusso analizziamo le varianti effettive e le classifichiamo: tipologie di documenti, provenienze, qualità, dati da estrarre ed eventuali eccezioni. Il campione deve includere anche i casi peggiori che si presentano con una certa frequenza.
Questa analisi chiarisce se è opportuno usare un modello per ogni formato, una classificazione iniziale o una combinazione tra riconoscimento ottico tradizionale e sistemi di visione più flessibili.
Dal documento al record: la catena di acquisizione
Ogni fase del processo produce uno stato tracciabile. È quindi possibile sapere se un file è in elaborazione, in attesa di verifica, rifiutato o acquisito e individuare il punto in cui si è verificato un problema.
Campi e tabelle richiedono
strategie diverse
Un campo come numero pratica, data o codice fiscale può essere identificato attraverso posizione, etichetta e formato. La sua correttezza può essere verificata con regole precise. Una tabella richiede invece che il sistema ricostruisca righe, colonne, intestazioni e relazioni tra celle, anche quando l'impaginazione cambia.
Per ogni tipologia di documento definiamo uno schema preciso dei dati da ottenere. Indichiamo quali valori sono obbligatori, quali possono ripetersi e quali relazioni devono essere rispettate. Un totale, per esempio, può essere confrontato con la somma delle righe; un codice cliente può essere cercato nell'anagrafica; una data non può precedere un evento già registrato.
Questi controlli sono spesso più importanti della semplice capacità di leggere correttamente il testo perché permettono di intercettare risultati formalmente corretti ma non compatibili con il processo aziendale.
Il livello di affidabilitÀ aiuta la verifica, non sostituisce le regole
Esempi di
flussi realizzabili
ORDINI RICEVUTI IN FORMATI DIVERSI
Il sistema identifica cliente, riferimenti e righe, normalizza i codici e verifica la corrispondenza con il catalogo prima di preparare l'importazione.
Rapporti di intervento
Dalle scansioni vengono estratti tecnico, data, attività, materiali e firma presente. I dati alimentano la pratica di assistenza, mentre il file originale rimane collegato.
Modulistica amministrativa
I documenti vengono classificati, associati alla pratica corretta e controllati rispetto ai campi obbligatori. Le anomalie vengono assegnate all'ufficio competente.
Prospetti e tabelle
Righe e valori vengono trasformati in dati strutturati, con controlli su somme e formati prima della consegna al sistema di analisi.
Archivio storico
Documenti già conservati possono essere indicizzati ed arricchiti con metadati, rendendo ricercabili informazioni che prima esistevano soltanto nell'immagine.
Infrastruttura protetta e metriche reali:
i requisiti di una soluzione stabile
La sola capacità di estrarre dati perde valore se la soluzione non è integrata, sicura e misurabile. Progettiamo l'architettura perché diventi una componente stabile dei processi aziendali, nel rispetto dei vincoli di sicurezza e con parametri di valutazione reali fin dal primo giorno.